Roma, 17 novembre 2025 – Nella prestigiosa cornice della Sala della Regina della Camera dei deputati, si è tenuta la Cerimonia di Chiusura della XXVI edizione del Master SAFE in “Gestione delle Risorse Energetiche”, dal titolo “Power Shift – Strategie per il mercato energetico di domani”
Un evento che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, top manager del settore energetico, esponenti del mondo accademico e sportivo, insieme alla Community SAFE, per riflettere sulle strategie e sulle sfide che stanno ridisegnando il futuro dell’energia.
Ad aprire la Cerimonia è stato l’intervento istituzionale dell’On. Paolo Barelli, seguito dal messaggio del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, che hanno sottolineato il valore della formazione e del dialogo intergenerazionale come leve fondamentali della transizione energetica.
Nel suo intervento introduttivo, Raffaele Chiulli, Presidente SAFE, ha evidenziato come «Il workshop di oggi sul “Power Shift” riflette la trasformazione profonda e complessa del settore energetico, che riguarda economia, ambiente, sicurezza e geopolitica. La transizione energetica non è più solo una sfida ambientale, ma una questione strategica globale, che richiede visione, cooperazione e capacità di conciliare sostenibilità e sicurezza».
Il workshop “Power Shift – Strategie per il mercato energetico di domani” ha visto la partecipazione di Keynote Speaker C-level provenienti dalle principali realtà del settore, che hanno condiviso esperienze e prospettive sulle trasformazioni in atto nel mercato energetico:
- Stefano Brogelli – Legal & Regulatory Director, Axpo Italia
- Fabio Bulgarelli – Direttore Affari Regolatori, Terna
- Cristian Fabbri – Presidente Esecutivo, Gruppo Hera
- Claudio Farina – Chief Strategic Studies & Innovation Officer, Snam
- Alexandra Thomas – Chief Executive Officer, Adriatic LNG
Stefano Brogelli, Legal & Regulatory Director di Axpo Italia, ha sottolineato l’importanza crescente dell’utente finale nel mercato locale della flessibilità, grazie al quale anche le piccole unità di consumo, tramite i loro fornitori/BSP, potranno offrire risorse a vantaggio della sicurezza/stabilità della rete. Tuttavia, ha espresso anche preoccupazioni per l’implementazione dell’ETS 2, che genererà “un ulteriore costo per il consumatore finale”. Secondo Brogelli “non se ne sta parlando abbastanza e sarebbe il caso che venissero chiarite al più presto le regole per l’applicazione di questi meccanismi”.
Cristian Fabbri, Presidente Esecutivo del Gruppo Hera, ha illustrato ha illustrato l’importanza di investire in modo integrato su gas ed elettricità: «Come Gruppo Hera operiamo come distributori di gas ed energia elettrica e la quantità di energia distribuita sotto forma di gas è superiore a quella elettrica. Il percorso della decarbonizzazione richiede significativi investimenti su entrambe le reti che dovranno essere gestiti in maniera integrata in funzione delle diverse velocità dell’elettrificazione sui territori, per questo sarà necessario anche per il gas vengano approvati i piani di investimento per un periodo quinquennale come per la distribuzione elettrica. Un approccio che sarà determinante per ridurre i costi per gli utenti».
Claudio Farina, Chief Strategic Studies & Innovation Officer di Snam, ha evidenziato il ruolo strategico delle infrastrutture: «La domanda globale di energia cresce da dieci anni oltre le attese, anche per il contributo richiesto dalla domanda di capacità di calcolo (AI, data center, cloud). Si tratta di una domanda che, per profili e volumi di consumo, richiede un’integrazione tra fonti rinnovabili e convenzionali per garantire continuità e sicurezza. In questo contesto, le infrastrutture gas, grazie anche a soluzioni di decarbonizzazione come biometano e CCS, svolgono un ruolo strategico oggi così come nel lungo periodo. Dotarsi di un sistema infrastrutturale gas progettato con lungimiranza per il futuro è essenziale per accompagnare il Paese in questo percorso nella migliore sicurezza possibile».
Alexandra Thomas, Chief Executive Officer di AdriaticLNG, ha descritto la trasformazione in corso del mercato energetico e il ruolo di Adriatic LNG: «Stiamo attraversando una trasformazione profonda del sistema energetico, in cui il percorso verso la neutralità climatica europea al 2050 non può prescindere dal cosiddetto “trilemma” dell’energia: sicurezza, accessibilità e sostenibilità ambientale. In questo scenario il gas naturale resta fondamentale per sostenere le rinnovabili e garantire stabilità al sistema. Il GNL offre un vantaggio strategico grazie a flessibilità, diversificazione e minore esposizione alle tensioni geopolitiche, con una produzione in crescita a livello globale. Le previsioni al 2030 indicano infatti un aumento della domanda nei Paesi extra-europei e una corrispondente espansione dell’offerta. Adriatic LNG contribuisce alla sicurezza energetica italiana fornendo alla rete circa il 14% della domanda nazionale di gas naturale, ed ha appena ampliato la sua capacità a 9,5 bcm/anno per poter affrontare le sfide del futuro».
La Cerimonia è stata arricchita da momenti di ispirazione con Alice D’Amato, ginnasta campionessa olimpica a Parigi 2024, Simone Cerasuolo, nuotatore campione mondiale a Singapore 2025 e collare d’oro al merito sportivo e Luca Piscopo, Ispettore della Polizia di Stato, nonché responsabile del Centro Nazionale Fiamme Oro presso la Questura di Napoli, che hanno condiviso i valori di determinazione, impegno e spirito di squadra come leve comuni al mondo dello sport e a quello dell’energia.
Nel corso dell’evento sono stati presentati i Project Work 2025, realizzati in collaborazione con importanti aziende del settore energetico e ambientale come Accenture, Ama, ERG, Gruppo UNDO, a testimonianza del legame tra il Master SAFE e il mondo delle imprese.
- “Best Lecturer” a Alessandro Caffarelli – Gruppo UNDO
- “Best Field Visit” a Fabbri / Camilleri – Gruppo HERA
- “Best Company Day” a Marco Giustacchini – PwC Italia
- “Changemaker” ad Alessandro Filippi – AMA
- “Vision & Execution” a Igmar Wilhelm – Galileo Green Energy
- “Loyalty & Innovation” a Orazio Privitera – Key To Energy
A chiudere la Cerimonia, le riflessioni conclusive di Stefano Besseghini, Presidente di ARERA – Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, che ha posto l’accento sull’importanza di una regolazione stabile e di una governance condivisa per accompagnare l’evoluzione del sistema energetico verso modelli più resilienti e inclusivi. Un appuntamento che, come da tradizione SAFE, ha celebrato la conclusione di un importante percorso formativo, valorizzando il ruolo della formazione come motore di crescita e innovazione per il Paese.
L’evento è realizzato in collaborazione con: Adriatic LNG, Axpo Italia, Gruppo HERA.