SafeOnline.it

Questo sito prevede l‘utilizzo di cookie. Continuando a navigare si considera accettato il loro utilizzo. Ulteriori informazioniOK
Logo Safe
Risorse con Energia

Cerimonia di Apertura del Master SAFE in Gestione delle Risorse Energetiche | XX Edizione

 

LE PAROLE CHIAVE DELLA TRANSIZIONE ENERGETICA APRONO IL MASTER XX

Si è svolta presso il Museo Maxxi di Roma la Cerimonia di Apertura della XX Edizione del Master SAFE in “Gestione delle Risorse Energetiche”. Un’occasione speciale che ha riunito tutte le principali realtà del mondo dell’energia in un incontro incentrato sul tema della transizione energetica, attraverso una nuova formula innovativa che ha privilegiato non tanto la dimensione verticale dell’approfondimento tecnico, quanto quella orizzontale della condivisione di idee.

”La transizione energetica”, ha ricordato Raffaele Chiulli, Presidente SAFE, “rappresenta un processo storico, industriale e sociale che interessa la nostra come tutte le economie mondiali, e che costituisce una rivoluzione del sistema energetico, ispirata a principi di sostenibilità, che fonda le proprie basi sul potenziamento dell’efficienza, sulla sostituzione delle fonti fossili con fonti energetiche rinnovabili e sullo sviluppo di soluzioni che permettano una riduzione sostanziale degli impatti ambientali della filiera energetica” .

Ad inaugurare l’incontro l’On. Davide Crippa, Sottosegretario di Stato MISE , che ha voluto sottolineare “l’importanza di progetti formativi come il Master SAFE, necessari per plasmare professionisti dinamici in grado di attuare i percorsi che stiamo tracciando a livello governativo”.

L’obiettivo del mosaico di parole costruito dai tanti relatori intervenuti è stato quello di identificare e mettere a fattor comune le tante voci di realtà come sono quelle del network SAFE,  , diverse per natura, dimensione, cultura e tradizione, su un tema che tuttavia interessa e coinvolge a vario titolo tutti, imprese, istituzioni e cittadini. Il format ha richiesto ai vari relatori uno sforzo di sintesi estremo per  individuare una sola parola (da condividere con un brevissimo intervento di 4 minuti) attraverso la quale esprimere il proprio punto di vista sulla transizione energetica.

Il susseguirsi dinamico di parole chiave, coordinato da Laura Cardinali – SAFE, ha reso evidente la complessità e a volte la fragilità, del processo ma anche la ricchezza delle opportunità che esso porta con sé. Ne sono stati infatti individuati i rischi, ma anche gli elementi fondanti (sostenibilità, efficienza, decarbonizzazione), le sfide e gli strumenti (digitalizzazione, fibra) come gli atteggiamenti necessari (consapevolezza, pragmatismo, integrazione, condivisione, responsabilità, fiducia, leadership ma anche immaginazione). È stato auspicato inoltre un maggior dialogo e sincretismo tra gli attori di questa trasformazione (considerandone anche la trasversalità e la contaminazione tra settori) nella corsa, sempre più accelerata, verso un nuovo ecosistema più sostenibile. Tra le altre caratteristiche delle persone e delle organizzazioni, sono state citate anche l’agilità, la flessibilità e lo spirito esplorativo, la propensione a creare sinergie, la capacità di abilitare il cambiamento.

Nelle conclusioni il presidente dell’ARERA Stefano Besseghini, ha sottolineato come l’interpretazione che è stata data oggi del concetto di transizione energetica “possa essere il viatico giusto per avviarci sul percorso della transizione”. Il Presidente ha voluto dare il proprio contributo sottolineando nella transizione energetica l’importanza dell’inclusione come leva per guidare il cambiamento e della frammentazione del sistema come caratteristica da apprezzare per generare arricchimento al fine di comporre una visione connessa., ”.

Il dibattito ha poi lasciato spazio alla presentazione del Master e dei suoi partecipanti, nonché dei project work che vedranno coinvolti gli studenti nei prossimi mesi insieme a 4 delle aziende partner di SAFE: BayWa r.e.  “Strumenti e modelli di business innovativi per lo sviluppo della mobilità elettrica in Italia”; EF Solare – “Impianti fotovoltaici utility scale e autoconsumo”; EP Produzione  Obiettivi di decarbonizzazione al 2030: l’impatto dello sviluppo delle RES nel mercato italiano”; SARAS  “Digital by design”: soluzioni organizzative nell’era della rivoluzione digitale”.

 Hanno partecipato alla costruzione del “mosaico della transizione energetica”: Valerio Camerano – A2A; Mauro Marchiaro – Accenture; Alessio Borriello – Acquirente Unico; Marta Bucci – Anigas; Stefano Besseghini – ARERA; Gianluca Ragonesi – Asja Ambiente; Salvatore Pinto – AXPO; Paolo Chiantore – BayWa r.e.;  Danilo Perrucci – BIP; Marco Ortu – BKW Italia; Federico Marchini – CESI; Giancarlo Morandi – COBAT; Barbara Terenghi – EDISON; Diergo Percopo – EF Solare Italia; Andrea Zaghi – Elettricità Futura; Federico Testa – Enea; Roberto Deambrogio – Enel; Eleonora Petrarca – Enel Green Power; Giuseppe Ricci – ENI;  Luca Alippi – EP Produzione; Giuseppe Consentino – ERG; Alessandro Esposito – Geko; Francesco Sciaudone – Grimaldi Studio Legale; Roberto Moneta – GSE; Stefano Verde – Hera; Paolo Grossi – Innogy;  Orazio Privitera – Key to Energy; Rodi Basso – McLaren Applied Technologies; Davide Crippa – MSE; Ivan Rebernik – Open Fiber; Pietro Bracco – Puri, Bracco, Lenzi e Associati; Alessandro Grandinetti – PWC; Michele Mario Elia – TAP; Luigi Michi – Terna; Marco Golinelli – Wärtsilä.

 

Back to Top