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Concorrenza 2.0 (18). Il futuro del mercato dell’energia elettrica in Italia

Concorrenza 2.0 (18). Il futuro del mercato dell’energia elettrica in Italia2016-11-29_160427

Le utility italiane ed europee attraversano una fase di forte cambiamento dovuto all’evoluzione del contesto competitivo attuale, nel quale per intraprendere un percorso di successo, diventa fondamentale comprendere e soddisfare i bisogni e le aspettative di una clientela sempre più “consapevole”.
In Italia, al fine di sviluppare il mercato retail dell’energia e favorire la concorrenza del mercato, il legislatore ha previsto il definitivo superamento del regime di Maggior Tutela a decorrere da Luglio 2018.
Parallelamente l’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico ha disegnato, al fine di  far “sperimentare” al cliente offerte “simili” a quelle del mercato libero, una fase transitoria di accompagnamento, a partire dal 2017, con l’introduzione della cosiddetta Tutela Simile.  Si tratta di un regime che prevede la possibilità, per gli operatori del mercato libero accreditati, di stipulare con i clienti del mercato tutelato un contratto di un anno a una tariffa garantita dall’Autorità stessa. Al termine di tale periodo, i clienti potranno liberamente scegliere di rinnovare il contratto o cambiare fornitore.
Nel nostro Paese la completa apertura del mercato elettrico risale al 1° Luglio 2007, momento a partire dal quale anche ai clienti domestici viene data la possibilità di scegliere liberamente il proprio fornitore di energia.
Nonostante ciò il permanere di un “regime di Maggior Tutela” per quei clienti che non scelgono espressamente di passare al “mercato libero”, ha di fatto comportato una scarsa propensione dei fornitori a passare al mercato libero. Nel 2015 circa il 65% dei POD è servito ancora dal mercato tutelato.
Quindi, già a partire dal 2017 ma definitivamente con la scadenza del 2018 il sistema dovrà gestire grandi flussi di consumatori (circa il doppio di quelli attualmente sul mercato libero) che si troveranno a scegliere il proprio fornitore di energia.
Tutto ciò avviene in un contesto in cui i bisogni e le aspettative dei clienti verso i propri fornitori di energia stanno cambiando e sono fortemente influenzati dai nuovi trend tecnologici in atto. L’IoT, ad esempio, introdurrà nuovi scenari di business che modificheranno drasticamente le relazioni fra fornitori e consumatori.
Ad esempio:

  • i servizi di connected Home abiliteranno utilizzi più intelligenti e consapevoli dell’energia con interazioni sugli elementi di sicurezza e controllo delle abitazioni, di assistenza a persone o cose;
  • l’efficienza energetica potrà essere controllata e abilitata da sensori intelligenti in grado di comunicare fra loro i consumi;
  • nuovi sistemi automatizzati di pagamento (Blockchain) abiliteranno scambi fra le cose e fra gli utilizzatori delle stesse (sharing economy).

In tale contesto di cambiamento, ad alta incertezza, è vitale per le utilities comprendere i potenziali scenari di sviluppo del mercato retail dell’energia e avviare un percorso di trasformazione volto a cogliere le opportunità e minimizzare i rischi che ne derivano.
In tal senso, l’obiettivo dello studio Accenture/SAFE è quello di:

  • fornire un overview della situazione del mercato retail dell’energia elettrica in Italia volta a ripercorrere e descrivere il processo di liberalizzazione con uno sguardo anche ai principali Paesi europei;
  • identificare i principali trend tecnologici di mercato e le nuove aspettative dei clienti;
  • illustrare conseguentemente i principali scenari di sviluppo del mercato retail dell’energia.

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